Apprendiamo che durante l’assemblea pubblica di ascolto dei cittadini della prima circoscrizione, l’Amministrazione comunale ha definitivamente confermato e portato a conoscenza della cittadinanza il fatto che il Project-financing di Piazzale Azzolino non si farà. Il Comune ha infatti deciso di cessare il rapporto che lo legava con il privato che avrebbe dovuto realizzare l’opera, optando per un progetto diverso, allo stato degli atti, ancora (dopo sette anni)piuttosto vago. Secondo quanto detto da un consigliere di maggioranza, si penserebbe addirittura di far realizzare l’opera dalla società immobiliare del Comune (magari pagandola con la finanza creativa che ci ha resi famosi in tutto il paese, chissà…). Dopo sette anni di promesse, progetti, contenziosi e cartelloni elettorali, si torna al punto di partenza. Nulla di fatto. E nel frattempo sono stati trasferiti i negozianti del mercato coperto, è stata rovinata la passeggiata della Strada Nuova, si è fatto traslocare il mercato del sabato. Il centro storico di Fermo è stato trasformato in un deserto, uccidendo definitivamente anche il commercio. L’opera faraonica, che ci aveva visti contrari fin dall’inizio, si è rivelata in realtà un colossale fallimento della giunta Di Ruscio. Avremmo a questo punto da fare un richiesta al Sindaco: visto che si avvicina il secondo compleanno dei cartelli che illustravano il progetto piazzati in occasione delle ultime elezioni amministrative, non sarebbe il caso di rimuoverli, visto anche che da due anni vengono illuminati a spese dei contribuenti ? Lo scorso anno noi organizzammo provocatoriamente una simpatica festa di compleanno, nel caso volesse avere il buon gusto di far smontare i cartelli, la pregheremmo di volercene dare comunicazione, in modo da poter sostituire la festa di quest’anno con una più appropriata cerimonia funebre. Associazione “La città in comune”
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