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Il centrodestra non vuole un Consiglio Comunale aperto sui rifiuti napoletani. Non ci siamo proprio. L’opposizione, compatta, aveva chiesto un consiglio comunale “aperto” sulla questione dei rifiuti arrivati dalla Campania nella nostra discarica; il sindaco e la maggioranza, non potendo negare, da regolamento, la convocazione del consiglio, hanno impedito però la forma dell’adunanza aperta, peraltro prevista dallo stesso regolamento. Di fatto, quello di lunedì, sarà un consiglio comunale monco! Riteniamo questo un artificio furbo e prepotente per limitare la discussione. L’adunanza aperta avrebbe dato modo a tutti i soggetti coinvolti (del Comune, della società, ma anche della Regione e della Provincia) di poter portare un contribuito per chiarire una vicenda oscura che, finora, le sporadiche dichiarazioni a mezzo stampa, non avevano certo aiutato a dipanare. Appare evidente che il sindaco temi il confronto pubblico, su questo argomento, con i rappresentanti degli enti che, nelle settimane passate, egli stesso aveva sovente citato a sproposito. Avremmo preferito un dibattito trasparente, sereno e aperto che ponesse una definitiva luce su quanto avvenuto nella nostra discarica all’insaputa dei cittadini. Invece, ancora una volta, registriamo la chiusura antidemocratica del sindaco, peraltro poco rispettoso del ruolo istituzionale. Vorrà dire che continueremo la nostra battaglia di verità nell’interesse della città e del territorio, utilizzando tutte le forme della democrazia dentro e fuori la sede del Consiglio Comunale. Il Gruppo Consiliare e la Segreteria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Fermo
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