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COMUNICATO STAMPA Esprimiamo inquietudine e disagio, come democratici e come cittadini, per l’iniziativa del sedicente “Circolo Il Buongoverno”, sui presunti “Diari del Duce” e per la presenza nella nostra città di Marcello Dell’Utri (condannato in I grado da un Tribunale della Repubblica, per “Concorso esterno in associazione mafiosa”). Non è tanto inquietante il tetro busto di Mussolini (con involontaria comicità affiancato dalla scritta “Il Buongoverno”) che pubblicizza l’ iniziativa, né la discutibile e assai discussa operazione storiografica del “presunto mistero” dei “presunti diari”, quanto l’impatto nel suo complesso (come diceva Totò: “E’ la somma che fa il totale!”).Ancor più troviamo inopportuna la presenza, all’iniziativa, del Sindaco della città. Fermo ha altre tradizioni (che il Sindaco dovrebbe conoscere, visto che da anni celebra, non sappiamo con quanta convinzione, la liberazione d’Italia e quella della città); Fermo preferirebbe ricordare Falcone, Borsellino e i tanti cittadini e poliziotti uccisi dalla mafia, che ospitare Dell’Utri. Non sappiamo se sia il Sindaco a “benedire” Dell’Utri o sia Dell’Utri a “benedire” la candidatura di Di Ruscio (che sembra, ormai, la sua unica preoccupazione, quasi un’ossessione). Non mettiamo, naturalmente, in discussione la libertà di parola e di associazione; vogliamo solo ricordare che quella libertà è stata conquistata nella lotta contro il nazifascismo ed oggi vive e si rinnova, anche, nella lotta contro la mafia ed ogni forma di criminalità organizzata. Ci sembra, d’altra parte, meglio che Dell’Utri si dedichi agli studi “storici”, piuttosto che alle presunte attività che i Giudici gli hanno attribuito in primo grado. Riguardo a Di Ruscio, non vorremmo che, nella smania di fare il candidato, perdesse, definitivamente, quel poco senso, che gli resta, del suo ruolo istituzionale. PARTITO DEMOCRATICO – Unione comunale di Fermo
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